Il Sindaco del Comune di San Pietro Infine Mariano Fuoco, alla presenza del Presidente del movimento della Pace Agnese Ginocchio, del Parroco, Mons. Lucio Marandola, del Consigliere Regionale Giovanni Zannini, dei bambini di San Pietro Infine e dei cittadini Sanpietresi, ha siglato il “Patto di Pace”, attraverso il quale il nostro Comune è stato onorato del titolo di “Città per la Pace del III Millennio” entrando così, a tutti gli effetti, nella famiglia del Movimento della Pace .

La manifestazione si è svolta nella mattinata di Domenica 21 maggio col passaggio della fiaccola della pace lungo le vie centrali del paese toccando prima la piazza centrale, dove è stata deposta dai bambini della scuola una bandiera della pace presso il cannone accanto al monumento ai caduti, per poi passare per l’antica fontana Maria SS dell’Acqua e terminare nel luogo testimonianza della distruzione:il Monumento Nazionale e “Parco della Memoria Storica”.
Simbolo della manifestazione è stata la breve e toccante cerimonia della piantumazione dell’albero della pace che , prima benedetto dal nostro parroco Mons. Lucio Marandola, è stato posto a memoria di questa giornata.

Presenti anche il Comune di Cassino con l’assessore Beniamino Papa, il Comune di Mignano Monte Lungo con il consigliere Nicola Simone e il Comune di Pratella con gli assessori Maria Sole Cavicchia e Annamaria Valentino .

Per l’impegno e la dedizione per la buona riuscita dell’evento , merito  alla prof.ssa Beatrice Volpe, delegata dall’Amministrazione Comunale e dal Movimento per la Pace per il passaggio della “Fiaccola della Pace” a San Pietro Infine”,.

Al di là delle solite ,immancabili, sterili e puerili polemiche …

Grazie soprattutto a voi attuale Amministrazione, se abbiamo potuto mettere piede con la Fiaccola da voi, se si è potuto finalmente realizzare questo progetto rimasto in sospeso durante gli anni precedenti, ma che solo ora si è potuto concretizzare. Grazie San Pietro Infine Città martire, per la bella testimonianza di Pace rilasciata in questa giornata memorabile, ma soprattutto perché da oggi entra nei nostri “Comuni di Pace”! Cerchiamo di usare sempre il dialogo, unica arma della Pace, e con i nostri atteggiamenti essere costruttori di Ponti e mai provocatori di divisioni e di conflitti. “(Agnese Ginocchio)

Pellegrino che passi per questa via, sia tu povero o ricco, ateo o credente, piega il tuo ginocchio su questa terra: qui tutto è dolore. Vieni, impara che oltre il tuo mondo, un altro mondo esiste dove il pianto è il pane di ogni giorno. Entra e non avere paura: non ti faremo del male anche se a tutti noi fecero male”.
( Testo tratto dal racconto sul bombardamento: “La primavera non è tornata a Cassino” di Anna Barone)