Progetto
“Resto al Sud”

Di cosa si tratta

Resto al Sud è l’incentivo, introdotto dall’ordinamento italiano dal D.L. n. 91/2017, volto a sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno

A chi è rivolto

Le agevolazioni sono rivolte agli under 46 che:

  • al momento della presentazione della domanda sono residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017
  • trasferiscono la residenza nelle suddette regioni dopo la comunicazione di esito positivo
  • non hanno un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento
  • non sono già titolari di altra attività di impresa in esercizio
  • (per i liberi professionisti): non risultano titolari di partita IVA , nei dodici mesi antecedenti alla presentazione della domanda, per lo svolgimento di un’attività analoga a quella per cui chiedono le agevolazioni

Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (o 120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo della valutazione.

Cosa si può fare

Avviare iniziative imprenditoriali per:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • turismo

Sono escluse dal finanziamento le attività agricole e il commercio.

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività.

 

Agevolazioni

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in:

  • contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo
  • finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi del finanziamento sono interamente coperti da un contributo in conto interessi

Resto al sud è un incentivo a sportello: le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo.

Come presentare la domanda

Le domande presentate verranno valutate secondo l’ordine di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse a disposizione. La domanda potrà essere fatta esclusivamente per via telematica attraverso la procedura messa a disposizione dal sito di Invitalia. L’esito della valutazione viene comunicato normalmente entro 60 giorni dalla presentazione della domanda. E’ necessario, sempre per una corretta presentazione della domanda, essere in possesso di un sistema di identificazione digitale tramite il Sistema pubblico di identità digitale (Spid) o la Carta nazionale dei servizi (Cns), oppure attraverso il sistema di gestione di Invitalia. Per quanto riguarda le imprese, le domande devono essere firmate dal legale rappresentante o dalla persona fisica (in caso di impresa da costituire) e devono essere corredate da un progetto imprenditoriale per cui si sta chiedendo il finanziamento.

Presenta la domanda

Le domande possono essere inviate  esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia.

Prima di presentare la domanda è necessario:

  • registrarsi ai servizi online di Invitalia compilando l’apposito form
  • consultare e scaricare i fac-simile della modulistica
  • disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) valido e attivo, in considerazione del fatto che tutte le comunicazioni tra l’Agenzia e i proponenti avvengono esclusivamente via PEC
  • successivamente alla presentazione della domanda, nella sezione “Contatti”, i proponenti potranno modificare numeri di telefono, indirizzo mail e PEC.

La domanda è composta dal progetto imprenditoriale da compilare on line e dalla documentazione da allegare.

Le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo mediamente entro due mesi dalla presentazione (salvo eventuali richieste di integrazione dei documenti).

Invitalia verifica il possesso dei requisiti e poi esamina nel merito le iniziative, anche attraverso un colloquio con i proponenti.

Per predisporre i progetto è possibile richiedere assistenza gratuita a uno dei soggetti accreditati con Invitalia.

(fonte:Invitalia)