ORDINANZA n.42

Ordinanza 42Disposizioni in tema di attività motoria
Disposizioni in tema di ristorazione con asporto
Parziale modifica dell’Ordinanza n.41 del 1 maggio 2020
Conferma di ulteriori disposizioni

 

A parziale modifica di quanto disposto dall’Ordinanza n.41 del 1maggio 2020-e, in particolare, in sostituzione dei punti 5. e 6. delrelativo dispositivo-con decorrenza dal 4 maggio 2020 e con efficacia fino al 17 maggio 2020, salvo eventuali ulteriori provvedimentiin ragione della verifica dell’evoluzione epidemiologica, su tutto il territorio regionale:

 

  • definizione della fascia oraria tra le 6 e le 8,30 del mattino che viene riservata allo jogging, che non potrà più essere praticato in orario serale. Rimane questa l’unica fascia oraria per una specifica attività senza mascherina, mentre per il resto della giornata è possibile l’attività motoria senza limitazioni di orario e non più solo nei pressi dell’abitazione, sempre con l’obbligo della mascherina
    •  E’ consentito svolgere attività motoria all’aperto, ove compatibile con l’uso obbligatorio della mascherina , in forma individuale, ovvero con accompagnatore, per i minori e le persone non autosufficienti, comunque con obbligo di distanziamento di almeno due metri da ogni altra persona-salvo che si tratti di soggetti appartenenti allo stesso nucleo convivente, ovvero di minori o di persone non autosufficienti. Sono esentati dall’obbligo di utilizzo della mascherina i minori fino asei anni d’età e lepersone con patologie non compatibili con l’uso della stessa.
    • Nella fascia oraria dalle ore 6,00 alle ore 8,30, è consentito, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, svolgere attività sportiva – ivi compresa corsa, footing o jogging- nei limiti consentiti dalle vigenti disposizioni statali, in forma tassativamente individuale, senza obbligo di indossare la mascherina, ma con obbligo di portarla con sé e di indossarla nel caso in cui ci si trovi in prossimità di altre persone.
  • disposizioni che consentono l’asporto
    • Sono consentite, senza i limiti di orario previsti dall’Ordinanza n.39 del 25 aprile 2020 e senza limitazioni di consegna al di fuori del territorio comunale, le attività di ristorazione (fra cui, a titolo esemplificativo, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, pizzerie), con la sola modalità di prenotazione telefonica ovvero on line e consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie nelle diverse fasi di produzione, confezionamento, trasporto e consegna dei cibi 
    • Fermo l’obbligo di rispetto delle previsioni di cui al citato documento Allegato 2 all’Ordinanza n.39 del 25 aprile 2020, pubblicato sul BURC n.90 del 25 aprile 2020, è altresì consentita, da parte dei medesimi esercizi di cui al punto precedente, la vendita con asporto, con divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e nelle immediate vicinanze degli stessi e nel tassativo rispetto delle seguenti, ulteriori misure:
      • che il servizio venga svolto sulla base di prenotazione telefonica o on line
      • che il banco per la consegna degli alimenti sia collocato all’ingresso dell’esercizio commerciale e con addetto dedicato;
      • che, sotto la responsabilità dei gestori, venga assicurato l’adeguato distanziamento sociale, di almeno un metro, tra gli utenti in attesa e tra questi ed eventuali riders impiegati per la consegna a domicilio;
      • che sia assicurato l’utilizzo delle mascherine da parte degli utenti e l’utilizzo di mascherine e guanti da parte del personale.

Allegati:
Ordinanza n.42 del 2 maggio 2020