Entra in vigore il nuovo Dpcm
le regole per zona:
rossa, arancione (rinforzata), gialla e bianca

Entra in vigore il nuovo Dpcm, le regole per zona: rossa, arancione (rinforzata), gialla e bianca

Mario Draghi ha firmato il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) che detta le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19.

Il DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021.

 ZONA GIALLA

  • SPOSTAMENTI
    • Vietati gli spostamenti dalle 22.00 alle 5.00 del mattino;
    • Vietati gli spostamenti tra Regioni diverse o Province autonome;
    • Restano sempre le eccezioni per motivi di necessità, lavoro o salute. Sono permesse deroghe per ritornare ai luoghi di residenza, domicilio o abitazione.

Spostamenti verso abitazioni private

  • È consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata che si trova nella stessa Regione, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono
  • BAR E RISTORANTI
    • Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00.
    • Massimo quattro persone per tavolo, a meno che siano tutti conviventi.
    • Dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico.
    • Nessuna restrizione per la ristorazione con consegna a domicilio
    • Fino alle 22.00 resta consentita la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18.
  • SCUOLA
    • È prevista la facoltà, con decisioni dei Presidenti di Regione, di chiudere gli istituti con ricorso alla Dad nei territori dove si raggiunge un’incidenza di 250 casi ogni 100mila abitanti.
  • ATTIVITÀ MOTORIA E SPORTIVA
    • Consentito lo svolgimento di attività sportiva all’aperto e in forma individuale.
    • Restano aperti i centri sportivi, ma restano chiuse le palestre e le piscine
  • MUSEI E LUOGHI DELLA CULTURA
    • Musei aperti dal lunedì al venerdì a condizione che si garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone nel rispetto della distanza di almeno 1 metro.
    • Dal 27 Marzo 2021 musei aperti anche il sabato e i giorni festivi con prenotazione online o telefonica almeno con un giorno di anticipo.
  • TEATRI, CINEMA, SALE DA CONCERTO
    • Dal 27 marzo 2021 gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto possono svolgersi con posti a sedere preassegnati e distanziati.
    • Le attività possono svolgersi a condizione che siano approvati nuovi protocollio linee guida che indichino anche il numero massimo di spettatori per spettacoli all’aperto e per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.
  • DISCOTECHE E SALE DA BALLO
    • Restano sospese le attività dei centri culturali, centri sociali e centri ricreativi, le attività in sale da ballo e discoteche, all’aperto o al chiuso.
  • TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
    • Nei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento.
  • SCI
    • Chiusi gli impianti nei comprensori sciistici. Gli stessi possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal CONI e dal CIP per gli allenamenti e le competizioni.
  • CONCORSI E SELEZIONI
    • Sospensione delle prove preselettive e scritte dei concorsi pubblici e privati e di quelle di abilitazione professionale, tranne nei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari o in modalità telematica, e tranne le selezioni per il personale medico.
    • Sono consentite le prove selettive dei concorsi banditi dalle PA nei casi in cui è prevista la partecipazione di un numero di candidati non superiore a 30 per ogni sessione o sede di prova.
  • SALE GIOCHI
    • Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e taccherie.
  • CONVEGNI, CERIMONIE PUBBLICHE, RIUNIONI
    • Restano sospesi i convegni e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.
    • Le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico.
    • Le riunioni nell’ambito delle pubbliche amministrazioni continuano a svolgersi in modalità a distanza; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.
  • LAVORO
    • Confermata la prevalenza dello smart working sia nella pubblica amministrazione che nel settore privato.

 ZONA ARANCIONE

  • SPOSTAMENTI
    • Vietati gli spostamenti dalle 22.00 alle 5.00 del mattino e quelli fuori dal proprio Comune e dalla propria Regione.
    • Restano sempre le eccezioni per motivi di necessità, lavoro o salute.
    • Sono permesse deroghe per ritornare ai luoghi di residenza, domicilio o abitazione.
    • Nei piccoli comuni con massimo 5.000 abitanti sono consentiti spostamenti in un raggio di 30km con divieto di spostamento nei capoluoghi di provincia.Spostamenti verso abitazioni private
    • È consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata che si trova nello stesso Comune, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.
  • BAR E RISTORAZIONE
    • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie)
    • Nessuna restrizione per la ristorazione con consegna a domicilio.
    • Fino alle 22.00 resta consentita la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18.
  • ATTIVITÀ COMMERCIALI AL DETTAGLIO E CENTRI COMMERCIALI
    • Esercizi commerciali tutti aperti, con i consueti orari, nel rispetto dei protocolli e delle misure anti contagio.
    • Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presentiall’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
  • SCUOLA
    • È prevista la facoltà, con decisioni dei Presidenti di Regione, di chiudere gli istituti con ricorso alla Dad nei territori dove si raggiunge un’incidenza di 250 casi ogni 100mila abitanti.
  • MUSEI E LUOGHI DELLA CULTURA
    • Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura ad eccezione delle biblioteche dove i servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi.

 ZONA ROSSA

  • SPOSTAMENTI
    • È vietato ogni spostamento, sia nel proprio Comune che verso altri Comuni, ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
    • Vietati gli spostamenti da una Regione all’altra.
    • È consentito lo spostamento per il rientro nel proprio domicilio, abitazione o residenza.
  • BAR E RISTORANTI
    • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).
    • Nessuna restrizione per la ristorazione con consegna a domicilio.
    • Fino alle 22.00 resta consentita la ristorazione con asporto, con divietodi consumazione sul posto. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizisimili senza cucina) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18.
  • ATTIVITA COMMERCIALI
    • Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, ad eccezione delle attivitàdi vendita di generi alimentari e di prima necessità sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali.
    • Chiusi i mercati, ad eccezione delle attività dirette alla vendita di soli generialimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.
    • Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.
  • SERVIZI ALLA PERSONA
    • Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona ad eccezione delle lavanderie, tintorie e servizi pompe funebri.
    • Chiusi barbieri e parrucchieri.
  • ATTIVITA’ LAVORATIVA
    • I datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibilie che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell’emergenza.
  • SCUOLA
    • Chiusura e didattica a distanza per tutte le scuole di ogni ordine e grado.
  • ATTIVITÀ MOTORIA E SPORTIVA
    • Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e dal CIP. Sospese le attività nei centri sportivi.
    •  Resta consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.
  • MUSEI E LUOGHI DELLA CULTURA
    • Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura ad eccezione delle bibliotechedove i servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi.

ZONA BIANCA

  • Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti.
  • In area “bianca” non si applicano le misure relative alla sospensione o al divieto di esercizio delle attività restrittive ad eccezione della disposizione riguardante le competizioni sportive agonistiche nazionali e i relativi allenamenti. Le attività continuano a svolgersi secondo i protocolli anti contagio.
  • Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto, comprese le manifestazioni fieristiche e i congressi e le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso.

(fonte: aliautonomie.it)