DECRETO SOSTEGNI 2021

Decreto sostegni 2021 : Contributi a fondo perduto
Scadenza domande: 28 Maggio 2021

 

Una platea più ampia di beneficiari, nuovi criteri di calcolo con percentuali di contributo più elevate, possibilità di scegliere la modalità di erogazione, un modello snello e semplice da compilare: sono queste le principali novità del nuovo contributo a fondo perduto in favore degli operatori economici previsto dal decreto “Sostegni”, la misura varata dal Governo che contiene una serie di interventi di sostegno alle imprese, ai lavoratori autonomi e ai professionisti a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Chi ha diritto al contributo a fondo perduto: partite IVA

Il contributo spetta a tutti i soggetti titolari di partita IVA che svolgono attività di impresa, arte, o professione o producono reddito agrario residenti o stabiliti nel territorio dello Stato.

Condizioni per l’ammissione al contributo a fondo perduto

  • ricavi (o compensi) non superiori a 10.000.000 di euro nel periodo d’imposta 2019;
  • ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 inferiore almeno del 30 per cento rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno;
  • partita IVA a partire dal 1^ gennaio 2019, nel qual caso il contributo spetta anche in assenza del rispetto dei due precedenti requisiti;

Fasce

Le norme prevedono la creazione di 5 fasce. L’indennizzo vale:

  • il 60% dell’ammontare della perdita per chi ha ricavi fino a 100.000 euro;
  • il 50% per quelli fra 100.000 e 400.000 euro di fatturato;
  • il 40% tra 400.000 e 1 milione;
  • il30% tra 1 e 5 milioni di euro;
  • il 20% tra 5 e 10 milioni di euro.

Come si presenta la domanda

La domanda si presenta attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate. In alternativa si può utilizzare la piattaforma web realizzata da Sogei, a cui si accede nell’area riservata di ‘Fatture e Corrispettivi’.

Quando si presenta

Tra il 30 marzo e il 28 maggio è possibile, in caso di errore, presentare una nuova istanza, in sostituzione dell’istanza precedentemente trasmessa. L’ultima istanza trasmessa nel periodo sopra citato sostituisce tutte quelle precedentemente inviate e per le quali non è stato già eseguito il mandato di pagamento del contributo ovvero non sia stato comunicato il riconoscimento del contributo nel caso di scelta di utilizzo dello stesso come credito d’imposta.

Chi presenta la domanda deve indicare alternativamente se l’importo totale del contributo a fondo perduto venga erogato tramite accredito su conto corrente o intende optare per il riconoscimento dell’intero contributo sotto forma di credito d’imposta, da utilizzare esclusivamente in compensazione mediante modello F24 da presentarsi tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia.


Allegati:
Contributo fondo perduto decreto Sostegni 
(pdf  2.398kb)