Covid-19,  la Regione Campania in zona gialla

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 23 aprile 2021, ha firmato l’ordinanza che colloca la regione Campania in zona gialla a partire da lunedì 26 aprile.

Le regole in zona gialla

Zona GIALLA (aggiornato al DPCM 02/03/2021)

  • Consentito circolare dalle 5 alle 22 nella stessa Regione.
    Consentita una sola visita al giorno a casa di parenti o amici, in massimo 2 persone più figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi.
    Vietato circolare dalle 22 alle 5 e spostarsi in altre Regioni, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità o salute.
    Rientro alla residenza, domicilio o abitazione sempre consentito.
  • Centri e parchi commerciali chiusi nei giorni festivi e prefestivi. Restano aperti all’interno farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie, edicole, librerie, vivai.
  • Attività in presenza al 100% per scuole dell’infanzia, elementari e medie. Alle scuole superiori didattica in presenza alternata per minimo il 75% e fino al 100% degli alunni. Università aperte.
    Riempimento massimo al 50% dei mezzi di trasporto pubblico locale, ad eccezione del trasporto scolastico dedicato.
  • Rristoranti aperti a pranzo e a cena, purché all’aperto.
  • Aperti cinema, teatri, sale concerto, live club.
  • Consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di contatto. Dal 15 maggio riaprono le piscine all’aperto. Dal 1°giugno riaprono le palestre.
  • Aperti i centri sportivi.
  • Sospese le attività di sale scommesse, bingo, sale giochi e slot machine anche in bar e tabaccherie.
  • Sono inoltre consentiti gli spostamenti tra regioni: liberamente verso quelle in zona gialla o bianca, mentre per raggiungere quelle arancioni o rosse sarà necessario essere muniti della “certificazione verde”.
    • Cosa è la certificazione verde Covid-19

      Il nuovo decreto legge ha introdotto la “certificazione verde Covid-19”, che servirà per dimostrare che la persona è stata vaccinata contro il Covid, è guarita dall’infezione del virus e dalla malattia oppure ha effettuato un test (rapido o molecolare) con esito negativo. La certificazione relativa alla guarigione o alla vaccinazione avranno una durata di 6 mesi, mentre quella per il test durerà 48 ore. Sono riconosciute come valide ed equivalenti anche le certificazioni rilasciate da altri stati membri dell’Unione europea.