Comunicato stampa del 30/09/2017

A seguito della campagna falsa e denigratoria firmata e messa in atto dal gruppo di minoranza del Comune di San Pietro Infine nelle persone di Emanuela Rossi, Vincenzo Bocchino e Galvivi Enrico, pubblicata dalla testata giornalistica “V-NEWS.IT QUOTIDIANO IN-FORMAZIONE”, i consiglieri comunali di maggioranza ribadiscono il sostegno incondizionato all’operato del Sindaco Mariano Fuoco e del Vicesindaco Lino Fuoco, costantemente denigrati con accuse false e con palesi bugie.

Un giornalista, una testata giornalistica e il suo direttore, prima di pubblicare un articolo, dovrebbero verificare a monte l’attendibilità delle informazioni e non limitarsi al “copia-incolla” da facebook.

Quando ci si limita a divulgare una notizia senza prima verificarne il contenuto, si passa dall’essere “giornalisti” all’essere “giornalai”, diventando così semplici “latori” di notizie destinate a soddisfare e placare unicamente l’eccitazione di quelle piccole persone che godono nel veder pubblicato il proprio “scoop”!

Che poi la notizia sia vera o falsa poco importa… l’importante è placare l’impulso aspettando il prossimo stato eccitativo!

Di  sicuro  non  c’è  malafede  da  parte  del  giornalista,  anche  se  sarebbe  bastato,  da  parte  sua,  controllare  l’autenticità  delle  notizie dategli in pasto dal “professionista” della calunnia,  per non pubblicare simili castronerie.
Chi scrive, nella qualità  di  Vicesindaco  nonché di responsabile dell’Ufficio  Tecnico del  Comune di  San Pietro Infine,  infatti,  diversamente da  quanto pubblicato,   NON È STATO “SOLLEVATO” DA ALCUN INCARICO, così come il consigliere Bocchino  Vincenzo NON È SUBENTRATO A NESSUNO!
Dietro le spinte del “burattinaio” di turno il consigliere Bocchino “aspirerebbe” ad esserlo,  ma finirebbe per fargli da semplice  passacarte.

Al giornalista, infatti, sarebbe  bastato alzare la cornetta del telefono per verificare la veridicità delle notizie;
al giornalista sarebbe bastato chiedere ai diretti interessati le prove di quanto affermato;
al giornalista sarebbe bastato,  per esempio, domandare alla capogruppo di minoranza Emanuela Rossi:
–     “Chi, ad oggi, ricopre le funzioni di  responsabile amministrativo del Comune di San Pietro Infine”,
–     “Chi ha ricoperto  per oltre 25 anni la funzione di  responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di San Pietro Infine”,
–     “In  quali  rapporti  di  parentela  è  la  stessa  capogruppo  di  minoranza  con  questi  ultimi  e  con  chi  sembrerebbe  abbia intrapreso la   professione del mistificatore e calunniatore.

Solo dopo aver avuto le risposte a queste domande,  il giornalista avrebbe potuto comprendere  le motivazioni che spingono il  suddetto professionista a denigrare con tanto livore e tanto affanno il Sindaco del Comune di San Pietro Infine, il Vicesindaco  e di conseguenza i suoi concittadini.

Questa  nuova compagine, invece,  sta operando da un anno e mezzo per “rimettere in sesto” una macchina amministrativa  che è andata avanti solo per inerzia,  poiché preda per anni di un totale  lassismo e abbandono.
Ribadiamo  con forza che questa amministrazione è stata eletta per cambiare  il modus operandi  di chi li ha preceduti  e  che intende farlo nel pieno rispetto delle leggi e  delle regole  a vantaggio di tutta la cittadinanza e non solo della solita ristretta  rappresentanza.

Il tempo delle promesse e della gestione “allegra” è finito il 4 giugno 2016.
Ad oltre un anno  dal nostro mandato,  constatiamo che  c’è ancora  chi  non l’ha capito,  ma  confidiamo nel tempo poiché  “il  tempo è galantuomo” e col tempo questi dovranno farsene una ragione!

F.to
Il Vicesindaco
Lino  Fuoco