Benvenuto nel sito del Comune di San Pietro Infine - testo di prova descrittivo
  • Resto al Sud - Finanziamenti per giovani imprenditori

    Resto al sud:finanziamenti fino a 200mila euro per i giovani imprenditori del Mezzogiorno: all’interno dell’articolo tutte le informazioni utili per poter presentare domanda .

  • AVVISO Ritiro Rifiuti Ingombranti

    Si porta a conoscenza dei cittadini che il prossimo servizio di raccolta degli ingombranti è previsto per

    Venerdì 30 Marzo

    Con l’occasione si rammenta che per il ritiro degli ingombranti è necessario presentare preventivamente, presso gli uffici del […]

  • Avviso Pubblico per il finanziamento di Misure di politica attiva

    Avviso Pubblico per il finanziamento di Misure di politica attivaLavoro presso Pubbliche Amministrazioni per ex percettori di ammortizzatori sociali ordinari e straordinari ora privi di sostegno al reddito e/o disoccupati.
    All’interno dell’articolo:requisiti e domanda di partecipazione.

  • AVVISO PUBBLICO:ORDINANZA SINDACALE

    Ordinanza Sindacale:in seguito all’incendio di un tir verificatosi nella prima mattinata del 29.01.2018, il Sindaco ha firmato un’ordinanza con cui dispone il divieto di raccolta , vendita e consumo di prodotti ortofrutticoli, il pascolo degli animali e l’impiego di foraggi prodotti in loco per l’alimentazione del bestiame. Maggiori info all’interno dell’articolo .[…]

  • Il luogo e la memoria

    San Pietro Infine:Il LUOGO e la MEMORIA . Questo il titolo del progetto di studio e di ricerca sul nostro Comune da presentarsi nel corso dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 , che vedrà coinvolti, in stretta collaborazione, San Pietro Infine, Cassino e Gliwice (Polonia) […]

  • Nuove agevolazioni per diventare imprenditore agricolo

    La Manovra 2018 prevede incentivi, come esonero contributivo e contratti di affiancamento per lo scambio di competenze, per chi vuole diventare imprenditore agricolo. Con l’obiettivo di promuovere l’imprenditoria in un settore in cui l’Italia esprime eccellenze . Maggiori info all’interno dell’articolo. […]

  • Comunicato stampa

    All’interno dell’articolo la risposta dell’ ARPAC(Agenzia Regionale Protezione Ambientale della Campania) in merito alla richiesta di monitoraggio della qualità dell’aria in seguito all’incendio del termovalorizzatore di San Vittore del Lazio […]

  • REddito di Inclusione

    Reddito di Inclusione (REI): con circolare n.172/2017 del 22 novembre, l’Inps illustra la misura di contrasto alla povertà. All’interno dell’articolo è disponibile il modulo di domanda, da presentarsi esclusivamente presso l’Ufficio Amministrativo dal 1° dicembre 2017, oltre a maggiori info […]

  • L'Amministrazione Comunale si complimenta

    L’ Amministrazione Comunale si complimenta con tutte le Associazioni (…) e con tutti coloro che direttamente e indirettamente hanno collaborato (…) con encomiabile impegno e professionalità indiscussa allo straordinario successo del 74° Anniversario della Battaglia di San Pietro Infine e dell’evento connesso “Museo a Cielo Aperto” . Ad essi […]

  • Contributi Mensa Scolastica

    Con determina n.67 del 15/11/2017, l’ Amministrazione Comunale ha previsto la concessione di contributi per il servizio di mensa scolastica . Download domanda e maggiori dettagli all’interno dell’articolo .

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Progetto "Resto al Sud"

Il finanziamento in 5 step

Di cosa si tratta

Resto al Sud è un progetto promosso dal Ministro per la Coesione territoriale ed il Mezzogiorno, è gestito da Invitalia ed ha una dotazione finanziaria di 1.250 milioni di euro. Gli incentivi hanno l'obiettivo di sostenere e migliorare le attività imprenditoriali avviate dai giovani nelle Regioni del Mezzogiorno, che sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il finanziamento ammonta ad un massimo di 50mila euro a soggetto, ma può arrivare ad un tetto di 200mila euro nel caso di più richiedenti.

A chi è rivolto

Il progetto è rivolto a tutti i giovani tra i 18 e i 35 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che non siano titolari di altre imprese attive, che non abbiano beneficiato di altre agevolazioni negli ultimi tre anni. Possono presentare la domanda singoli giovani o gruppi di giovani che, successivamente alla data del 21 giugno 2017, si sono costituiti o si costituiranno rispettivamente in ditte individuali o società, anche cooperative. Qualora la residenza sia altrove, è possibile trasferirla nelle Regioni appena ricordate entro 60 giorni dalla comunicazione dell’esito positivo dell’istruttoria oppure entro 120 giorni nell’eventualità in cui il giovane risieda all’estero. Ricordiamo che durante la durata del finanziamenti i beneficiari non possono avere altri rapporti di lavoro a tempo indeterminato con altri soggetti.

Quali sono le agevolazioni

Il progetto “Resto al Sud” copre il 100% delle spese ammissibili e gli interessi del finanziamento sono coperti per intero da un contributo in conto interessi. Il finanziamento è così composto: 35% dell'investimento coperto da un contributo a fondo perduto, mentre il restante 65% è coperto con un finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese (Pmi).

Quali sono le attività finanziate

Ma quali sono le attività che l'incentivo “Resto al Sud” mira a finanziare? Come specificato anche sulla Gazzetta Ufficiale, sono tutte quelle attività che si occupano di produzione di beni e servizi. Sono escluse le attività libero professionali e il commercio. Le spese ammissibili sono di due tipologie: quelle per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, oppure quelle per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività.  Consulenza e assistenza saranno offerte gratuitamente da enti accreditati presso Invitalia.

Chi può richiedere il finanziamento

La domanda può essere effettuata, sia da un soggetto unico che da più individui, che abbiano già costituito una società o siano in procinto di farlo. Possono accedervi sia le imprese individuali che le società, comprese le cooperative. I beneficiari del finanziamento devono mantenere la residenza nelle regioni del Mezzogiorno  così come le società devono avere, per la durata del finanziamento, la sede legale e operativa nelle regioni elencate.

Come presentare la domanda

Le domande presentate verranno valutate secondo l'ordine di presentazione, fino all'esaurimento delle risorse a disposizione. La domanda potrà essere fatta esclusivamente per via telematica attraverso la procedura messa a disposizione dal sito di Invitalia. L’esito della valutazione viene comunicato normalmente entro 60 giorni dalla presentazione della domanda. E' necessario, sempre per una corretta presentazione della domanda, essere in possesso di un sistema di identificazione digitale tramite il Sistema pubblico di identità digitale (Spid) o la Carta nazionale dei servizi (Cns), oppure attraverso il sistema di gestione di Invitalia. Per quanto riguarda le imprese, le domande devono essere firmate dal legale rappresentante o dalla persona fisica (in caso di impresa da costituire) e devono essere corredate da un progetto imprenditoriale per cui si sta chiedendo il finanziamento.

La procedura per presentare la domanda

I passi da seguire sono questi:
  • Registrati ai servizi online di Invitalia compilando l’apposito form
  • Consulta e scarica i fac-simile dei moduli necessari alla presentazione della domanda
  • Accertati di disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)
  • Accedi alla piattaforma web di Invitalia per inviare la richiesta di agevolazioni e il progetto imprenditoriale

Come avviene la valutazione dei progetti

I progetti vengono valutati mediamente entro due mesi dalla presentazione (salvo eventuali richieste di integrazione dei documenti). Invitalia verifica il possesso dei requisiti e poi esamina nel merito le iniziative, anche attraverso un colloquio con i proponenti.

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AVVISO PUBBLICO “per il finanziamento di Misure di politica attiva- lavoro per ex percettori di ammortizzatori sociali ordinari e straordinari ora privi di sostegno al reddito e/o disoccupati”

L’Amministrazione Comunale rende noto che

a seguito della Deliberazione della Giunta comunale n 17 del 08.02.2018 avente ad oggetto l’adesione al progetto “Percorsi lavorativi presso Pubbliche Amministrazioni di cui al D. Lgs 165/01, rivolti agli ex percettori di ammortizzatori sociali ed agli ex percettori di sostegno al reddito privi di sostegno al reddito, per favorire la permanenza nel mondo del lavoro in attività di pubblica utilità come da D.Lgs 150/15” (di cui al Decreto Dirigenziale della Regione Campania n. 6 del 29/05/2017), è indetta una selezione pubblica per l’individuazione di n° 15  lavoratori, attualmente disoccupati e privi di sostegno al reddito, da impegnare in attività di pubblica utilità sul territorio comunale mediante lo svolgimento di prestazioni di lavoro occasionale di tipo accessorio retribuito con un’indennità mensile pari a € 580,14, che saranno erogati dalla Regione Campania previa l’eventuale approvazione della short-list nei limiti delle risorse disponibili. I lavoratori, che aderiranno al presente avviso, saranno impiegati nello svolgimento delle attività lavorative di seguito elencate:
  • servizio di monitoraggio sulle strade demaniali, comunali e provinciali finalizzato alla prevenzione del fenomeno del randagismo e sull’esistenza di situazioni di dissesti stradali o in ogni caso di situazioni di insidie e trabocchetti (in particolare, diretto al monitoraggio di situazioni relative ad allagamenti territoriali);servizio di apertura biblioteca comunale;
  • lavori di giardinaggio;
  • lavori in occasione di manifestazioni, sportive, culturali, caritatevoli;
  • lavori di emergenza;
  • attività lavorative aventi scopi di solidarietà sociale
  • lavori e servizi legati ad esigenze del territorio come la pulizia e la manutenzione di edifici , strade, parchi e monumenti.
Il richiedente deve risultare in possesso dei seguenti requisiti:
  • residenti o domiciliati in Regione Campania;
  • ex percettori di indennità di sostegno al reddito scaduta dal 2014 al 2017 ( in ogni caso prima delle attività di pubblica utilità) e attualmente disoccupati e privi di sostegno al reddito;
  • iscritti ai competenti Centri per l’impiego.
La scelta del candidato avverrà rispettando i seguenti criteri:
  • Residenti nel Comune o nei Comuni limitrofi distanti non oltre 30 Km dalla sede di svolgimento delle attività lavorative;
  • Avere un Isee più basso quale elemento di priorità;
  • Numerosità del nucleo familiare in carico;
A parità di requisiti verranno applicati i seguenti criteri di precedenza:
  • Richiedente nel cui nucleo familiare è presente il maggior numero di minori di età inferiore a tre anni;
Il modulo di domanda è disponibile in calce all'articolo e presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di San Pietro Infine.

La domanda dovrà essere presentata entro il 22.02.18 ore 10,00 all’Ufficio protocollo del Comune oppure inviata al seguente indirizzo pec: prot.sanpietroinfine@asmepec.it

Ai fini dell’ammissione al beneficio, è necessario allegare alla domanda:
  • il documento di identità e il codice fiscale del partecipante;
  • attestazione ISEE – priva di omissioni/difformità - in corso di validità;estratto contributivo dell’Inps da cui si evince di sostegno al reddito scaduta dal 2014 al 2017 e l’attuale stato di disoccupazione.
Si precisa che i progetti potranno avere una durata massima di 6 mesi, con un impegno massimo di 20 ore settimanali, pari a circa 80 ore mensili, e potranno essere approvati ed autorizzati fino a concorrenza e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili. Ogni destinatario può partecipare ad un solo progetto di pubblica utilità.
Qui il download:[download id="1967"]

Il luogo e la memoria more_vert
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San Pietro Infine:il LUOGO e la MEMORIA

San pietro infine, con il suo passato e le sue tradizioni, il suo artigianato e i suoi prodotti tipici, sarà soggetto, oggetto e progetto di studio e di ricerca all'interno del concorso studentesco internazionale promosso in occasione dell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale, evento che ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini alla ricchezza presente sul territorio ma anche alla sua importanza sociale ed economica . "Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro"

Il progetto vedrà coinvolti in stretta collaborazione  la “Silesian University of Technology” (Polonia), l'Università di Cassino e del Lazio Meridionale (Ingegneria civile e meccanica) e la città di San Pietro Infine.

Aumentare la visibilità del nostro centro storico, dargli un volto oltre che nazionale anche europeo ed internazionale e far sperimentare, apprezzare e godere chiunque di questo nostro piccolo patrimonio : obiettivi di questa Amministrazione

Continuiamo a piccoli  passi.  

Nuove agevolazioni per diventare imprenditore agricolo more_vert
Nuove agevolazioni per diventare imprenditore agricolo close

La Manovra 2018 prevede incentivi, come esonero contributivo e contratti di affiancamento per lo scambio di competenze, per chi vuole diventare imprenditore agricolo. Con l’obiettivo di promuovere l’imprenditoria in un settore in cui l’Italia esprime eccellenze. Il sito delle piccole-medie imprese Pmi.it ha raccolto tutte le misure in questione. SGRAVIO CONTRIBUTIVO – Si tratta di una misura prevista dalla manovra dell’anno scorso (commi 344-345, legge 232/2016) ora prorogata: i giovani fino al compimento del 40esimo anno di età che si iscrivono nel 2018 per la prima volta (comma 117) alla previdenza agricola non versano contributi per tre anni sui contributi. Dopo i primi tre anni, l’esonero si trasforma in uno sconto al 66% per ulteriori 12 mesi e al 50% per altri 12. In tutto, quindi, l’agevolazione dura cinque anni e non è cumulabile con altri incentivi contributivi. La misura non intacca la formazione della pensione: pur non versando i contributi teoricamente dovuti, gli imprenditori agricoli maturano la prestazione pensionistica piena. L’incentivo riguarda invece i nuovi coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali: chi era già iscritto non accede al beneficio. AFFIANCAMENTO – Sempre con l’obiettivo di favorire l’imprenditoria agricola giovanile, più nello specifico il passaggio generazionale, il comma 119 della manovra regolamenta i contratti di affiancamento fra giovani fra 18 e 40 anni, anche organizzati in forma associata, non titolari del diritto di proprietà o di diritti reali di godimento su terreni agricoli, e imprenditori agricoli o coltivatori diretti di età superiore a 65 anni oppure pensionati. Il contratto di affiancamento: “impegna da un lato l’imprenditore agricolo o il coltivatore diretto a trasferire al giovane affiancato le proprie competenze”, dall’altro il giovane imprenditore agricolo “a contribuire direttamente alla gestione, anche manuale, dell’impresa, d’intesa con il titolare, e ad apportare le innovazioni tecniche e gestionali necessarie alla crescita d’impresa”. Il contratto dura al massimo tre anni, comporta la ripartizione degli utili in percentuale compresa fra il 30 e il 50% a favore del giovane aspirante imprenditore. Il contratto può stabilire il subentro del giovane imprenditore nella gestione dell’azienda e deve prevedere forme di compensazione in caso di conclusione anticipata. Al giovane imprenditore va garantito un diritto di prelazione, in caso di vendita, per i sei mesi successivi alla conclusione del contratto. Il contratto di affiancamento, che va allegato al piano aziendale presentato all’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA), comporta l’accesso ai mutui agevolati previsti dal dlgs 185/2000. Nel periodo di affiancamento, il giovane si considera un imprenditore agricolo professionale ai sensi dell’articolo 1 del decreto legislativo 99/2004. ALTRE MISURE – La manovra istituisce anche un Fondo per la qualità e la competitività delle produzioni agrumicole, con una dotazione di 2 milioni di euro per il 2018 e 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, la creazione dei “distretti del cibo”, che vanno individuati dalla Regioni e comunicati al ministero che tiene un apposito registro nazionale, la messa a punto di linee guida con standard minimi di qualità per produzioni vitivinicole ed enoturismo. (fonte QuiFinanza.it)

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Comunicato stampa close

In seguito alla richiesta da parte di questa Amministrazione del monitoraggio della qualità dell'aria (incendio termovalorizzatore San Vittore del Lazio:prot.n.3177 del 26/10/2017) (Comunicato stampa del 26/10/2017 ), pubblichiamo risposta ARPAC

Risposta Arpac

REddito di Inclusione more_vert
REddito di Inclusione close

Il Reddito di inclusione (REI) è una misura di contrasto alla povertà dal carattere universale, condizionata alla valutazione della condizione economica. I cittadini potranno richiederlo dal 1° dicembre 2017 presso il Comune di San Pietro Infine, Ufficio Amministrativo. Le richieste vanno altresì presentate sempre presso il Comune di San Pietro Infine, Ufficio Amministrativo.
Il REI si compone di due parti: 1. un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI); 2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune. Dal 1° gennaio 2018 il REI sostituirà il SIA (Sostegno per l'inclusione attiva) e l'ASDI (Assegno di disoccupazione). A CHI SI RIVOLGE Il REI nel 2018 sarà erogato alle famiglie in possesso dei seguenti requisiti. Requisiti di residenza e soggiorno Il richiedente deve essere congiuntamente:
  • cittadino dell'Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.
Requisiti familiari Il nucleo familiare deve trovarsi in almeno una delle seguenti condizioni:
  • presenza di un minorenne;
  • presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore o un suo tutore;
  • presenza di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l'unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica).
  • presenza di un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione.
Requisiti economici Il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di:
  • un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6mila euro;
  • un valore ISRE (l'indicatore reddituale dell'ISEE, ossia l'ISR diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a 3mila euro;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro;
  • un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola).
Altri requisiti Per accedere al REI è inoltre necessario che ciascun componente del nucleo familiare:
  • non percepisca già prestazioni di assicurazione sociale per l'impiego (NASpI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
  • non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
  • non possieda navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).
 IL BENEFICIO ECONOMICO Il beneficio economico varia in base al numero dei componenti il nucleo familiare (vedi tabella 1) e dipende dalle risorse economiche già possedute dal nucleo medesimo. Tabella 1: valore mensile massimo del beneficio economico
Numero componenti Beneficio massimo mensile
​1 ​187, 50 €
​2 ​294, 50 €
​3 ​382, 50 €
​4 ​461,25 €
​5 ​485,41 €
In particolare, il valore del beneficio massimo mensile è ridotto dell'importo mensile degli eventuali trattamenti assistenziali percepiti dalla famiglia nel periodo di fruizione del REI, esclusi quelli non sottoposti alla prova dei mezzi, come ad esempio l'indennità di accompagnamento. Inoltre, se i componenti del nucleo familiare percepiscono dei redditi, il beneficio mensile del REI è ulteriormente ridotto di un importo pari al valore dell'ISR adottato ai fini ISEE (non considerando i benefici assistenziali già sottratti). L'ISR tiene conto, tra l'altro, delle spese per l'affitto (che vengono sottratte dai redditi fino a un massimo di 7mila euro, incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo) e dei redditi da lavoro dipendente (che vengono sottratti per il 20%, fino ad un massimo di 3mila euro). Il beneficio viene concesso per un periodo massimo di 18 mesi e, se necessario, potrà essere rinnovato per ulteriori 12 mesi. In tal caso, la richiesta di rinnovo potrà essere inoltrata non prima di 6 mesi dall'erogazione dell'ultima mensilità. Per fruire del REI occorre avere una attestazione ISEE in corso di validità. Poiché l'ISEE ordinario scade a gennaio di ogni anno, al fine di evitare la sospensione del beneficio, chi presenta la domanda per il REI nel mese di dicembre 2017 dovrà rinnovare l'ISEE entro marzo 2018. Invece, coloro che presentano la domanda per il REI dal 1° gennaio 2018, devono essere già in possesso dell'attestazione ISEE 2018. Il versamento del beneficio decorre dal mese successivo alla richiestaCondizione necessaria per accedere al beneficio è aver sottoscritto il Progetto personalizzato, con il quale la famiglia è tenuta a svolgere determinate attività. Se il nucleo familiare non rispetta gli impegni previsti nel progetto senza giustificato motivo o se, per effetto di dichiarazioni false rilasciate nell'attestazione ISEE, risulta aver percepito un importo superiore a quello che gli sarebbe spettato, l'importo versato sulla Carta può essere decurtato fino ad arrivare, nei casi più gravi, alla sospensione e alla decadenza del beneficio. Sono inoltre previste sanzioni fino a 5mila euro nel caso in cui il beneficio sia stato fruito in maniera del tutto illegittima per effetto di dichiarazioni false riscontrate nell'attestazione ISEE volte a nascondere una situazione di relativo benessere. Calcolo del beneficio massimo mensile Per una famiglia composta da un singolo componente, la soglia di riferimento per il calcolo del beneficio massimo mensile è pari a 2.250 euro (vale a dire il 75% dei 3mila euro previsti dal decreto in sede di prima applicazione) e cresce in base al numero dei componenti il nucleo familiare, sulla base della scala di equivalenza dell'ISEE. La soglia non può comunque eccedere il valore annuo dell'assegno sociale (5.824 euro per il 2017).
Numero componenti Scala di equivalenza ISEE Soglia di riferimento in sede di prima applicazione
​1 1.00 2.250,00 €
​2 1.57 ​3.532,50 €
​3 2.04 ​4.590,00 €
​4 ​2.46 ​5.535,00 €
​5 2.85 ​5.824,00 
Il beneficio massimo mensile si ottiene, quindi, dividendo l'importo annuo per 12 mensilità (vedi tabella 1). PROGETTO PERSONALIZZATO DI ATTIVAZIONE SOCIALE E LAVORATIVA Il Progetto viene predisposto dai servizi sociali del Comune, che operano in rete con i servizi per l'impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con soggetti privati attivi nell'ambito degli interventi di contrasto alla povertà, con particolare riferimento agli enti non profit. Il Progetto riguarda l'intero nucleo familiare e prevede specifici impegni che vengono individuati da operatori sociali opportunamente identificati dai servizi competenti, sulla base di una valutazione delle problematiche e dei bisogni. La valutazione prende in considerazione diverse dimensioni: le condizioni personali e sociali; la situazione economica; la situazione lavorativa e il profilo di occupabilità; l'educazione, l'istruzione, la formazione; la condizione abitativa; le reti familiari, di prossimità e sociali. La valutazione è organizzata in un'analisi preliminare, (da svolgersi entro 25 giorni dalla richiesta del REI) e in una più approfondita, qualora la condizione del nucleo familiare sia più complessa. Se in fase di analisi preliminare emerge che la situazione di povertà è esclusivamente connessa alla mancanza di lavoro, il Progetto personalizzato è sostituito dal Patto di servizio o dal Programma di ricerca intensiva di occupazione (varie misure di politica attiva del lavoro, in capo ai Centri per l'impiego, previste dai decreti attuativi del Jobs Act - D.lgs. 150/2015, artt. 20 e 23). Il Progetto deve essere sottoscritto dai componenti del nucleo familiare entro 20 giorni lavorativi dalla data in cui è stata effettuata l'analisi preliminare. Solo per il 2018, il beneficio economico verrà concesso per un periodo massimo di 6 mesi, anche in assenza della sottoscrizione del progetto.  ITER DELLA DOMANDA La domanda può essere presentata a partire dal 1° dicembre 2017 presso il Comune di residenza o eventuali altri punti di accesso che verranno indicati dai Comuni. Il beneficio viene concesso dall'Inps che, con la Circolare n. 172 del 22 novembre 2017 ha messo a disposizione degli operatori il modulo di domanda e le istruzioni operative, tra cui il modulo REI-com, da compilarsi nel caso di variazione della situazione lavorativa in corso di erogazione del beneficio. Il Comune raccoglie la domanda, verifica i requisiti di cittadinanza e residenza e la invia all'Inps entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione. L'Inps, entro i successivi 5 giorni, verifica il possesso dei requisiti e, in caso di esito positivo, riconosce il beneficio e invia a Poste Italiane la disposizione di accredito. Poste emette la Carta REI e tramite lettera invita il beneficiario a recarsi presso qualunque ufficio postale abilitato al servizio per il ritiro. Prima di poter utilizzare la Carta, il titolare dovrà attendere il PIN, che gli verrà inviato in busta chiusa presso l'indirizzo indicato nella domanda.  CARTA REI Il beneficio economico viene versato mensilmente su una carta di pagamento elettronica (Carta REI). Completamente gratuita, funziona come una normale carta di pagamento elettronica con la differenza che, anziché essere caricata dal titolare della carta, è alimentata direttamente dallo Stato. La carta deve essere usata solo dal titolare e permette di:
  • prelevare contante entro un limite mensile di 240 euro, al costo del servizio (indicativamente 1 euro di commissione per i prelievi negli ATM Postamat; 1,75 euro per i prelievi negli altri circuiti bancari) ;
  • fare acquisti tramite POS in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati;
  • pagare le bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali;
  • avere uno sconto del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l'eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket.
La carta può inoltre essere utilizzata negli ATM Postamat per controllare il saldo e la lista movimenti. PER COLORO CHE GIA' BENEFICIANO DEL SIA Coloro ai quali è stato riconosciuto il SIA nell'anno 2017 continueranno a percepire il relativo beneficio economico, per tutta la durata e secondo le modalità previste. I beneficiari del SIA saranno inoltre abilitati, a partire dal 1° gennaio 2018, ai prelievi di contante entro il limite previsto per il REI (240 euro al mese). Se i beneficiari del SIA soddisfano anche i requisiti per accedere alla nuova misura, potranno richiedere la trasformazione del SIA in REI. In ogni caso verrà garantita la fruizione del beneficio maggiore. Qualora si decida di passare dal SIA al REI, la durata del REI sarà ridotta del numero di mesi per i quali si è percepito il SIA. Il beneficio, in tal caso, verrà erogato sulla stessa Carta di pagamento. Coloro che già beneficiano del SIA e non intendono passare al REI, alla scadenza del SIA possono comunque richiedere l'accesso al REI, se in possesso dei requisiti. In questo caso il REI avrà una durata massima di 6 mesi, al fine di assicurare una copertura complessiva del beneficio (SIA+REI) pari a 18 mesi. Coloro che hanno finito di usufruire del SIA con il bimestre settembre/ottobre 2017 e che risultano avere i requisiti per accedere al REI riceveranno il beneficio anche nel bimestre novembre/dicembre, al fine di non interrompere il beneficio. A decorrere dal 1° novembre 2017 la richiesta per il SIA non può più essere presentata.

Modulo di domanda REI

Comunicazione Eventi (modulo REI-com)

REI in sintesi

Circolare n.172 del 22/11/2017

L'Amministrazione Comunale si complimenta more_vert
L'Amministrazione Comunale si complimenta close

L'Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco Mariano Fuoco e di tutti i Consiglieri di Maggioranza, per lo straordinario successo del 74°Anniversario della Battaglia di San Pietro Infine e dell'evento connesso "Museo a Cielo Aperto" si complimenta con tutte le Associazioni ("Iter Memoriae", "ad Flexum","LI Btg. bersaglieri A.U.C. Montelungo","Winter Line O.N.L.U.S. Venafro" e "Gustav Line Cassino 44" ) e con coloro che direttamente e indirettamente hanno contribuito, collaborato e si sono adoperati con encomiabile impegno e professionalità indiscussa. A ciascuno di essi  va tutto il nostro vivo apprezzamento e la nostra stima incondizionata, auspicando future e nuove collaborazioni .

Grazie

  P.s.:le polemiche e i fuori contesto le lasciamo ai soliti perdenti, spettatori invisibili e attori protagonisti (in)consapevoli abitanti di quel luogo che sta diventando il loro unico habitat naturale: il circo .  

Incendio San Vittore - Aggiornamenti more_vert
Incendio San Vittore - Aggiornamenti close

Relazioni tecniche e comunicazioni ufficiali da parte dell'ARPA Lazio in merito a monitoraggi ed analisi effettuate a seguito dell'incendio  avvenuto il 25 ottobre 2017 al termovalorizzatore Acea Ambiente di San Vittore del Lazio


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Mons. Don Antonio Colella close

'Ecco , io sto in mezzo a voi, come colui che serve' (Lc.22,27)

L'improvvisa e prematura dipartita del caro Mons. Don Antonio Colella ci ha lasciato tutti increduli e sgomenti. Figlio della nostra terra sanpietrese troppo presto ha raggiunto il Padre. Amiamo ricordarlo come colui  che ha saputo raccogliere il mandato affidatogli e prodigarsi per diffondere e far riconoscere la Parola di Dio. Il suo sorriso, la sua disponibilità, le sue omelie, resteranno indelebili nella memoriae e nei cuori di chi lo ha conosciuto e di chi ha avuto la fortuna di trascorrere con lui anche breve tempo. Amato in ogni comunità dove ha svolto con grande responsabilità e grande umiltà il suo servizio pastorale è stato esempio di virtù e conoscenza, disponibilità e amore verso il prossimo. San Pietro Infine piange un ministro di Dio, un figlio, un amico . Alla sorella Anna Maria , al fratello Giacinto, ai cognati e a tutti i suoi familiari va il cordoglio dell'Amministrazione comunale e dell'intero paese che lo ha visto nascere e crescere per poi donarlo al servizio sacerdotale. Il suo esempio sarà, ad imperitura memoria, nostro modello di vita

Comunicato stampa del 26/10/2017 more_vert
Comunicato stampa del 26/10/2017 close

Il Comune informa la cittadinanza che, in seguito all'incendio verificatosi il 25.10.2017 (ore 18:45 ) all'interno del termovalorizzatore di San Vittore del Lazio

  • con nota prot.n.003177 del 26.10.2017, inviata a mezzo Pec, l'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale Campania (ARPAC) è stata sollecitata ad effettuare un celere controllo e monitoraggio della qualità dell'aria e del territorio nel Comune di San Pietro Infine ;
  • l'Agenzia stessa,  raggiunta telefonicamente , sempre il giorno 26.10.2017, ha informato il Comune  della presenza di una loro Unità nel territorio campano limitrofo la zona termovalorizzatore per i dovuti controlli e rilievi e che ,  in prima battuta, vista la direzione del vento (est-ovest) al momento dell'incendio, molto probabilmente il Comune di San Pietro Infine non è stato interessato da precipitazioni pericolose;
  • il Comune è in attesa dell'esito dei controlli   che comunicherà tempestivamente alla cittadinanza in successivo comunicato;
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